Il PEI, cos'è e come si sviluppa in ottica ICF - InRete

Il PEI, cos’è e come si sviluppa in ottica ICF

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Il PEI, cos’è e come si sviluppa in ottica ICF

Il PEI è il Piano Educativo Individualizzato ed è un documento ufficiale che viene scritto dagli insegnanti anno per anno per permettere un percorso scolastico su misura agli alunni con disabilità certificata. Per essere efficiente e commisurato alle necessità del bambino, il PEI deve contenere tutti gli interventi educativi e didattici in modo preciso, gli obiettivi prefissati e i criteri di valutazione del percorso didattico.

Saper realizzare un PEI, non è sempre semplice perché ogni bambino ha bisogno di essere assistito nel modo più corretto e idoneo alla propria personalità. Servono, quindi, metodologie nuove e strumenti atti a valorizzare e potenziare la performance degli studenti disabili, al fine di abbattere le barriere e favorire l’inclusione scolastica

Infatti, in base Decreto Legislativo 7 agosto 2019, n. 96 (Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità), l’approccio alle nuove tematiche, fondamentale non solo per la scuola e la famiglia, ma per gli stessi alunni, avverrà tramite una progettazione secondo il nuovo sistema ICF (Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute), sviluppato dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

QUAL È LA DIFFERENZA TRA PEI E PDP?

Bisogna non confondere il PEI con il PDP (Piano Didattico Personalizzato), che è un altro tipo di documento dedicato agli studenti con difficoltà di apprendimento. In questo caso, tuttavia, parliamo di diagnosi di DSA o altro disturbo dell’apprendimento fatta da uno specialista del Servizio Sanitario Nazionale o di una struttura accreditata, oppure da uno specialista privato, come indicato dalla legge 170/2010. Anche il PDP è redatto dagli insegnanti, ma include in egual modo la scuola, i genitori e le figure che seguono lo studente nelle attività di recupero e riabilitazione. Scopo del PDP è fornire all’allievo gli strumenti idonei che gli permettano di concludere con successo l’anno scolastico, arrivando agli stessi obiettivi di apprendimento dei suoi compagni.

CHI COMPILA IL PEI?

Il PEI viene redatto ogni anno e in modo personale, ma solo dopo un periodo di osservazione dell’alunno che può variare ma si parte sempre da un minimo di un paio di mesi. Questo non significa che una volta scritto non può essere modificato. Anzi, il PEI è soggetto a controlli periodici durante l’anno al fine di valutarne l’efficacia e monitorare i risultati raggiunti dall’allievo, e aggiornarlo nel caso in cui questi siano cambiati durante l’anno.

Il PEI potrebbe essere definito anche documento collettivo, perché partecipano alla stesura di questo documento la scuola, in quanto sono gli insegnanti a decidere il percorso scolastico più adatto insieme al docente di sostegno, le figure socio-sanitarie, che seguono il bambino sia durante le attività scolastiche sia fuori dall’ambiente scolastico, e la famiglia, che collabora insieme a tutte le altre parti.

Lo scopo è quello di creare un piano d’azione che permetta di abbattere le barriere andando oltre i confini scolastici e fornendo quanto più informazioni utili agli attori in causa, il PEI sarà considerato efficiente e idoneo all’alunno stesso.

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Gli alunni con disabilità spesso sono inseriti in contesti variegati, quindi la dicotomia alunni con disabilità e alunni senza disabilità non è l’unica discriminante che si manifesta nella multi eterogeneità delle classi scolastiche. Bisogna considerare tutti i singoli fattori, come quelli contestuali e sociologici. L’ICF, in ambito scolastico, permette di andare incontro, in modo più preciso e coerente, ai bisogni degli alunni,  in particolar modo degli studenti disabili. Valorizzare le capacità, le abilità, che ciascun alunno possiede, è il modo migliore per favorire l’inclusione scolastica e abbattere tutte le barriere.

COSA IMPARERAI?

L’obiettivo del corso è aumentare la conoscenza e la competenza di progettazione secondo il nuovo sistema ICF, saper realizzare un Piano Educativo Individualizzato acquisendo così le metodologie necessarie per sviluppare e potenziare le performance dello studente disabile così da aumentarne le attività rivolte all’inclusione.

Le nuove tematiche e gli approcci progettuali serviranno ai ragazzi, ma anche alle famiglie e alla stessa scuola che sarà supportata in tutto e per tutto. Per questo è necessario che il personale scolastico sia coinvolto totalmente nel processo di integrazione e che il nuovo approccio tenga conto del nuovo di tutti i fattori extrascolastici che permettano di modellare in modo efficace e ragionato il PEI in ottica ICF.

Intelliform è sempre attivo nel sociale e nel formare nuove figure professionali che possano ampliare le proprie conoscenze e migliorare le competenze per essere più performanti nel settore richiesto. Costruire un percorso su misura per ogni bambino è al centro di questo seminario di approfondimento, in modalità webinar.

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